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Scheda Monografica

Di Eliseo Strinella

Spioncello (Anthus spinoletta), Linnaeus 1758)

GB  Water pipit - F  Pipit spioncelle - D  Wasserpieper

Classe: Aves - Ordine: Passeriformes - Famiglia: Motacillidae - Genere: Anthus  - Specie: Spinoletta

Caratteristiche morfologiche: Uccello dall'aspetto slanciato con coda e becco lunghi;

 

Testa affusolata, il becco nero, l'unghia posteriore è abbastanza lunga.
 

Raggiunge una lunghezza di circa 17 cm. ed un’apertura alare di 23 - 28 cm. peso 22 - 27 g.

 

Sessi simili nella colorazione del piumaggio, distinguibile dalle altre "Pispole" europee, per le zampe scure.

 

Capo grigio con assenza di striature, ha un sopracciglio ben marcato e la stria malare è appena percettibile;

 

Parti superiori grigiastre uniformi, senza striature marcate;

 

Parti inferiori biancastre, attraversate da striature più o meno pesanti sul petto e sui fianchi, in abito riproduttivo evidente presenza di rosato, maggiormente evidente sul petto.

 

Coda scura, con margini bianchi, due barre biancastre nette sulle ali scure, le terziarie hanno ampi margini chiari e il centro si presenta quasi sempre di colore marrone - grigiastro.

 

I maschi durante i voli nuziali, si innalzano per una ventina di metri, emettendo un canto trillante, e si fanno ricadere a paracadute, non lontano il punto d'involo.

 

Il verso, una sorta di uiìsp - uiìsp - uiìsp, è simile a quello della Pispola, ma emesso con cadenza meno frequente e con tonalità più grave, in genere emesso al momento dell'involo.

 

Distribuzione: Specie migratrice,  localmente sedentaria, dispersiva;

 

In Europa l'areale riproduttivo, coincide con i principali sistemi montuosi centro Meridionali.

 

Sverna nell'Europa Occidentale a sud dell'areale, fino al bacino del Mediterraneo, e dell'Africa Settentrionale.

 

In inverno frequenta ambienti costieri, e zone umide, nei pressi dei margini fangosi dei bacini idrici, nei letti fangosi dei dei torrenti, e le pozze d'acqua salmastre.

 

La Specie in Italia: In Italia è nidificante, sedentario parziale, migratore regolare, e svernante.

 

E' diffuso sulla catena alpina, lungo la dorsale appenninica e in zone montane;

 

Si stima una consistenza di circa 30.000 - 70.000 coppie, nidificanti.

 

In Abruzzo: la specie è nidificante, migratore regolare, e svernante, con presenza diffusa, sui principali massicci montuosi della Regione.

 

Habitat: Il suo principale habitat di nidificazione è costituito da ambienti aperti, come pascoli, e praterie d'altitudine, caratterizzate da vegetazione bassa e rada, predilige i pianori umidi al di sopra dell'alta vegetazione arborea.

 

Può nidificare dai 1000 m. fino ai 2.700 m. più diffusa tra i 1700 - 2600 m.

 

Alimentazione: Si nutre principalmente cacciando dal terreno, di insetti, larve, aracnidi, anellidi, piccoli molluschi, in inverno può introdurre nella dieta, anche dei semi.

 

Riproduzione: La deposizione delle uova inizia alla fine di Aprile, ma avviene soprattutto in Maggio - Giugno;

 

Nidifica sul terreno, spesso in una cavità riparata, sotto una sporgenza del suolo, un masso o un ciuffo d'erba, tra una cengia, o incastrato tra pietre o anfratti rocciosi. 

 

Il nido a coppa, generalmente voluminoso, composto da erbe, e muschio, con presenza di crini, peli, e piume.

 

L’incubazione è compita della femmina, e dura 14 -15 giorni.

 

Status di conservazione: Specie non in particolare declino, le minacce maggiori, sono caratterizzate dalla perdita dell’habitat, e dai mutamenti climatici;

 

Responsabilità di conservazione (Berna 2).